
L’intelligenza artificiale agentica segna un passaggio dall’automazione dei singoli compiti all’autonomia decisionale assistita. Il presente contributo esamina le implicazioni di questa evoluzione tecnologica sul ruolo del controller, analizzando come l’automazione dell’analisi degli scostamenti, del forecasting dinamico e del reporting direzionale stia trasformando la funzione di controllo da operativa a strategica.
AI agentica e trasformazione della funzione di controllo
Nel lessico dell’innovazione tecnologica applicata alla gestione aziendale, il termine agentic AI identifica una classe di sistemi di intelligenza artificiale capaci di operare in modo autonomo: non si limitano a eseguire istruzioni predefinite, ma interpretano obiettivi, pianificano azioni e producono risultati senza intervento umano continuo. La distinzione rispetto alla tradizionale automazione dei processi (Robotic Process Automation) è sostanziale. Mentre un algoritmo classico replica una sequenza rigida, un agente intelligente adatta il comportamento al contesto, apprende dai feedback e gestisce eccezioni impreviste.
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