
Il capital gain (ovvero una plusvalenza di natura finanziaria) può rappresentare, a seconda del soggetto che lo realizza, un reddito diverso o un componente positivo di reddito d’impresa.
In questo contributo analizzeremo le regole di determinazione e tassazione del capital gain quando rientra tra i redditi diversi.
Premessa
Il capital gain, notoriamente, rappresenta una plusvalenza di natura finanziaria derivante dal realizzo di uno strumento finanziario (tipicamente una partecipazione sociale) che rappresenta un reddito diverso qualora sia riconducibile ad una persona fisica che non esercita attività d’impresa, ovvero un componente positivo di reddito d’impresa se relativo ad un soggetto che esercita attività commerciale (tipicamente società di capitali o di persone) o ad un imprenditore individuale.
Nell’ambito del presente contributo (che si compone di due parti) ci focalizzeremo sull’analisi del capital gain conseguito dai soggetti IRES, per i quali tale provento si configura come un reddito diverso ai sensi dell’articolo 67 del TUIR.
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